Andare contro, andare pro, sì, sì, può andar bene a me o a te.
Ma ormai più nessuno oggi pensa a poter (o dover) andare oltre.
Sta' dove sei, fa' quel che fai, pensa come sempre, come tutti, come chi la pensa come te.
Andare fuori dallo schema tradizionale è visto come un agire inutile, causato da un malessere psicologico, o da un esaurimento nervoso che porta alla depressione.
Eppure, andare oltre non era la radice del progresso, non è profezia e stuzzicare a curiosare nel futuro futuribile, cioè quello collegato concretamente al presente?...
Ricchi di tradizione, ma...poveri illusi, potremmo dirci.
Andare oltre, anche se al momento è delusione proprio perchè collegato all'incomprensione, eppure è generare un seme di rinnovamento, di apertura, un mettersi in gioco.
Ma forse, a chi interessa oggi mettere se stesso in gioco, quando di giochi e di tattiche di gioco in ogni settore ne è pieno il mondo?...
Pieno di giochi, senza mettersi in gioco...e questo diventa sempre più un "giogo" pesante, ma sotto il quale stare fino alla fine, perchè presentato come il gioco del piacere.