MANIFESTAZIONI

E' ormai diventato di moda il manifestare...

Pro o contro...

Il manifestare non fa altro che esprimere la non partecipazione, la difficoltà del singolo a partecipare e a prendere posizione, mascherandosi e nascondendosi in mezzo a una massa di persone che lo facciano sentire e percepire di più.

Ma la massa, se da un lato è forte e sostiene il singolo, dall'altra è amorfa e non umana, è un peso immobile, incapace di proporsi e di proporre.

Manifestare diventa l'espressione del subconscio che pone un fatto fuori da se stesso per quietare la coscienza e poter fare quel che si vuole e dire qualsiasi cosa.

Di conseguenza, il manifestare in ogni settore porta a buttar fuori il peggio del sè, quello che non si riesce a dire, e che spesso viene presentato come violenza, trasgressione e usurpazione, sempre a scapito comunque del poter far valere e dire quello che si pensa, a sfavore quindi del proprio diritto e del proprio dovere.

Insomma, manifestare diventa una zappa che ci si tira addosso, un autogoal, e non porta altro che il peggiorare il progresso umano e sociale, che al dir delle parole e degli slogan, era stato il motivo di partenza.

E tutto il manifestare, in fine, porta solo alla fine di ogni intento.